venerdì 5 giugno 2009

Ultime notizie dal web!!!!!!
L'attacco finale alla democrazia è iniziato. Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l'obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senza tetto, con un emendamento del senatore Giampiero D'Alia (UDC), è stato introdotto l'articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet". Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l'articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Giampiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere. In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero. Il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l'unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che vede un'impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d'interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l'Italia come la Cina e la Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico. Fate girare questa notizia il più possibile. E' ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. E' in gioco davvero la democrazia!!!
Letture consigliate... per bambini
Un cappottino per dirsi arrivederci.
Leggere ad alta voce a bambini in età prescolare offre un’opportunità di relazione tra bambino e genitori, sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura, per di più consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae, poi, nelle età successive anche grazie all'imprinting precoce legato alla relazione con la lettura e con la figura di attaccamento. Ma si legge per questo motivo? Ricordo quando ero bambina ascoltavo mia sorella che mi leggeva fiabe perché mi piaceva. Ho letto e leggo ai miei figli per lo stesso motivo ma ho anche scoperto che un libro mi può essere amico per risolvere piccoli problemi quotidiani...Un libro che racconta come abbandonare il ciuccio o come iniziare ad usare il vasino…un libro che narra la gentilezza nel chiedere le cose per piacere o una fiaba da portarsi nel lettuccio per prendere sonno. Conosco un racconto che può aiutare nel difficile momento della separazione. Lo leggevo sempre a mia figlia quando aveva quattro anni e la sua amata zia partiva dopo la sua breve visita.
Il libro si chiama Il cappottino dell'amicizia di Abdel Qadir Gahazi - Mair Martina, edito dalla Jaca Book. Narra la storia di una amicizia fra Upu, un uccello migratore e Filo, una pecora. Sta arrivando l’inverno e i due amici non potranno continuare a giocare insieme perché farà freddo. Upu dovrà andare via. Entrambi non accettano la realtà e cercano soluzioni per evitare l’addio. Filo si tosa la lana che la ricopre per tirarne un gomitolo e sferruzzare velocemente un cappottino da regalare ad Upu in modo da stare calda durante la fredda stagione. Upu invece cerca di insegnare alla pecora a volare per portarsela con sé nei paesi assolati del sud. Nulla però può evitare la temporanea lontananza. Dal cuore di questi improvvisati e goffi stratagemmi fa capolino un tesoro segreto da scoprire nel tempo: il cappottino speciale diventa l’oggetto transazionale che fa sentire vicini anche se si è lontani. “Mi terrai da parte il cappottino fino a primavera?” “Certo…e nel frattempo non passerà giorno senza che mi ricordi di te”.
Buona lettura…. Lucia Longo counsellor professionista

mercoledì 3 giugno 2009

Iscrizione Seminario Prof. Saccu: "La violenza intrafamiliare: dall'immobilita' al movimento"

giovedì 28 maggio 2009

Spazio Genitori 2
Lo "Spazio Genitori" è un progetto che nasce dall'esigenza e dall'entusiasmo dell’Associazione Argo (psicologi e counsellor), di rispondere alla complessità dell'essere genitore. La consapevolezza di questo ruolo significativo a cavallo tra le generazioni passate e future, la responsabilità riconosciuta rispetto alle nuove generazioni, non può sottrarsi a momenti di dubbio che implicano la possibilità di avere bisogno di confronto con chi vive le stesse difficoltà o di un supporto. Lo Spazio Genitori è stato immaginato come uno spazio fisico ed emotivo nel quale i genitori possono ritrovarsi, confrontarsi, lasciarsi accogliere e sostenere , rispetto a tutte quelle paure, ansie, dubbi che "normalmente" caratterizzano la relazione genitore-figlio. Lo Spazio Genitori, già attivato una prima volta a Celico dal gruppo dei Counsellor dell’Associazione Argo, è uno spazio che si rivolge al "benessere" e alla prevenzione del disagio. Pertanto L’Associazione Argo è lieta di invitare tutti i genitori: il 23/06/09 dalle 18.00 alle 20.00 Incontro di Presentazione "Spazio Genitori 2" c/o sede Dell’Associazione Argo P.le Genova, 5 Rende
Per Informazioni: Associazione Argo P.le Genova,5- Rende ( cs ) Tel & fax 0984/467700 ( dal lun. al ven. ore 9.00-13.00)

lunedì 11 maggio 2009

Servizio di Supervisione
Nel mese di aprile è iniziata l'attività di supervisione con un primo incontro, promosso dall'Associazione Argo per tutti i soci che richiedono uno spazio di confronto e sostegno su difficoltà incontrate in attività formative. La data del prossimo incontro è il 29 maggio 2009, dalle ore 9.30 alle 11.30 abbiamo già una prenotazione, chi vuole partecipare può rivolgersi alla segreteria Argo e chiedere della dott.ssa Ferrise, responsabile dello spazio di supervisione.

domenica 10 maggio 2009

L'Associazione Argo presenta il
Master biennale di Counselling Socio-educativo 2009
28 Maggio 2009 ore 16.00-19.00
Casa delle Culture ( Sala Gullo)
Corso Telesio- Cosenza
Il seminario è gratuito e aperto a tutti

martedì 28 aprile 2009

La Scuola Romana di Psicoterapia Familiare di Roma avvisa che Sono Aperte le iscrizioni per il nuovo Corso di Mediazione Familiare che si terrà c/o la sede dell’Associazione Argo in Rende (CS). Il corso della durata biennale, si rivolge a Psicologi, Psichiatri, Avvocati, Assistenti Sociali ed Educatori, a Professionisti in possesso di curriculum e titoli equipollenti, nel campo delle scienze umane e del diritto. Si effettueranno 22 incontri della durata di 8 ore ciascuno con frequenza mensile. 4 seminari annuali su temi specifici per un totale complessivo di 240 ore. Supervisione Clinica per un numero totale di 20 ore. L’indirizzo del corso prevede un apprendimento centrato sulle premesse teoriche, sugli obiettivi e sulle tecniche di intervento di Mediazione, in una cornice epistemica relazionale. Al termine del corso, dopo l’esame finale verrà rilasciato un Attestato di idoneità alla pratica della Mediazione Familiare Sistemico Relazionale, riconosciuto dall’Association Européenne de Médiation Systemique (A.E.M.S.) e solo per gli avvocati, l’attribuzione di 20 crediti da parte dell’ordine degli avvocati di Cosenza. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 c/o la segreteria dell’Associazione Argo in P.le Genova, 5 – Rende (CS) tel. e fax 0984/467700 Mail : associazione.argo@alice.it